
Review:
· Da "Metal Knight" N° 3 , Gennaio/Febbraio 2001
"Grande debutto per gli Angels Fall, all'insegna del power straepico…
5 brani potenti, avvincenti, ben registrati, mai un momento di stasi
compositiva, sessione ritmica schiacciasassi, ritornelli carichi di
energia… insomma, un ottimo prodotto di true metal!!! Inoltre i nostri
si mettono in mostra per una più che buona preparazione tecnica, supportata
ed arricchita da una registrazione degna di nota, che permette di apprezzare
tutti gli strumentisti. L'intro 'Prelude', composizione di chitarra
acustica, è già da urlo e ben prepara l'assalto all'arma bianca della
granitica 'Immortal Glory', opener giocata in particolare sulle ottime
linee vocali, che intrappolano l'ascoltatore come solo il buon metal
sa fare. La successiva 'Angels Fall', cadenzata, si fa apprezzare per
le trame di chitarra particolarmente ispirate e per l'intreccio di alcune
linee di basso solista nel break strumentale che arricchiscono la gamma
complessiva della proposta. Con questo va sottolineata la perizia del
bravissimo bassista Pecoz, che furoreggia in tutto l'arco del demo-CD,
per la mia gioia e quella di tutti gli amanti delle 4 (o più) corde.
Se 'Venus of Wor' si conferma un'altra ottima mid-up tempo, ecco schiantarsi
nel mio stereo la più energica song di questo debutto, 'Victory', che
scatena tutta la potenza degli Angels Fall in un rutilante vortice di
metallica furia. Unico neo: l'intro acustica del pezzo conclusivo lentone
'Magic Dreams' ricorda l'arpeggio d'apertura di 'One' dei Merdallica..
Inoltre c'è da aggiungere che anche il resto della song è decisamente
pessima (forse la similitudine con la band più falsa del globo ha funestato
oltremisura il brano). Concludo ricordandovi di non farvi sfuggire questo
bellissimo CD, con copertina 'epico-manowariana' e grafica interna decisamente
professionale."
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